
Il problema più grande è che il
metodo Kousmine deve essere applicato con estremo rigore:
non è una specie di supermarket terapeutico, dove ciascuno
prende dagli scaffali ciò che preferisce. La ragione
principale di apparenti fallimenti di questa cura è dovuta
al fatto che viene spesso applicata in modo disordinato e
discontinuo, con arbitrarie variazioni soggettive. E si
capisce perché: comporta un profondo cambiamento nelle
abitudini alimentari, cioè nei nostri comportamenti più
radicati e profondi. Oltre tutto nella nostra cultura
l'alimentazione non è mai stata considerata una scienza
complessa e rigorosa: per cui, anche di fronte a
prescrizioni mediche tassative, si tende a sottovalutarle e
a praticare numerose eccezioni.Se qualcuno pensa di
affrontare così il metodo Kousmine, è meglio non cominci
neppure.La sua elevata efficacia, che permette di
affrontare efficacemente e di arginare malattie altrimenti
inguaribili, si manifesta soltanto quando è applicato con
completezza e rigore. Per superare i sacrifici che comporta
(soprattutto all'inizio) è importante assumere un
atteggiamento nuovo, positivo.
È lo stesso atteggiamento che la vita ci richiede ogni
volta che ci pone di fronte ad una situazione nuova, che
comporta fatche e decisioni difficili. C'è chi le affronta
fuggendo, cioè chiudendosi in sterili lamenti, in rifiuti
bambineschi a guardare in faccia la realtà: sono quelli che
saranno sconfitti. C'è chi invece accetta la sfida della
prova, crede che sia possibile dar senso alla vita
affrontandone il disagio e accetta di vivere la nuova
situazione, con tutte le sue difficoltà, come un'avventura:
sono quelli che ce la fanno, che riescono a far rinascere
speranze vigorose, che alimentano non solo lo spirito ma
anche la salute del loro corpo.Il metodo Kousmine diventa
difficilissimo solo per quelli che sono chiusi nelle loro
abitudini e non vogliono metterle in discussione: lo
vedranno come una serie di sacrifici pesanti ed
inaccettabili e di rinuncie a cose irrinunciabili.
Basta invece cambiare lo spirito con cui lo si vive:
vederlo come un cambiamento che porta a:una maggiore
libertà da modelli di comportamento a cui eravamo abituati;
una scommessa con se stessi che ci permetterà anche di
raggiungere
• una maggiore forza di volontà e una personalità più
libera;
• una maggiore qualità della vita, sia sul piano della
salute che su quello della serenità interiore;
• la sperimentazione di nuovi cibi, di nuove
abitudini, e, attraverso tutto ciò, di uno stato di
benessere fisico difficilmente raggiungibile in altro modo