
Cambiamo i ritmi di vita.
La
malattia è frutto di fattori complessi: i fattori esterni
(batteri, virus) non sono quasi mai sufficienti a spiegare
da soli l'insorgere di una patologia. C'è sempre un
"terreno di coltura" che è dato da uno stress generale -
fisico e psichico - della persona: superlavoro, crisi
esistenziali, grandi dolori, lutti, isolamento, cattivi
rapporti umani, sensazione di fallimento Se non si cambia
profondamente lo stile di vita, se non si risolvono le
cause dei nostri malesseri interiori, se non si rimediano
gli errori più gravi tutte le terapie, anche il metodo
Kousmine, saranno scarsamente efficaci: daranno risultati
modesti o poco duraturi.Aumentate la qualità della vostra
vita: prendetevi più spazi di riposo, diminuite le
situazioni che aumentano le vostre tensioni, alimentate le
vostre amicizie, migliorate il vostro rapporto con la
natura. Una passeggiata in campagna con gli amici, lontano
dalle preoccupazioni normali della vita, è probabilmente la
più efficacie di tutte le terapie; non basterà da sola, ma
è la premessa migliore per la riuscita di tutte le
altre.Più a fondo ancora, occorre imparare ad essere più in
pace con sé stessi: accettarsi, anche con i propri limiti,
i propri handicap; elaborare i lutti; alimentare la propria
vita interiore; imparare a vivere momenti di solitudine
"ricca". Sarà così possibile vivere positivamente anche i
momenti difficili della sofferenza: scoprire che è una
prova dolorosa, ma che fa parte della vita, non la rende
impossibile.
Prudenza
e gradualità nell'iniziare
L’alimentazione Kousmine
va iniziata gradualmente oppure dopo un digiuno di 6
giorni, a giudizio del medico. Iniziare bruscamente un
cambio alimentare può creare eccesso di gas intestinale,
addome gonfio, lingua bianca, fenomeni di inappetenza. La
progressione del cambiamento, se non viene fatto il
digiuno, può essere la seguente:
• Ricostruzione della flora batterica intestinale,
secondo le indicazioni del vostro medico;
• Da subito diminuzione drastica dei grassi saturi:
eliminazione delle carni bovine, eliminazione degli
insaccati, diminuzione dei latticini (solo yogurt magro e
poco latte scremato non a lunga conservazione = 150 cl al
massimo);
• Introduzione da subito dell’olio extravergine
di oliva spremuto a freddo come unico condimento oltre ad
un cucchiaio di olio di girasole bio spremuto a freddo
• Fate una colazione abbondante a base di frutta e una
proteina (yogurt, tofu o ricotta molto magra): Se non siete
abituati ad una colazione abbondante, aumentate
gradualmente fino ad arrivare a regime ottimale. La
colazione ideale è la crema Budwig;
• Aumentate gradualmente le verdure crude e cotte;
• Introducete gradualmente i legumi: dapprima in
piccole quantità e a giorni alterni, poi in quantità
maggiori;
• Introducete gradualmente i cereali integrali:
cominciate con riso semintegrale e con piccoli quantitativi
di farro, orzo, ecc. nelle minestre; proseguite
introducendo due volte alla settimana il riso integrale;
passate dopo un paio di settimane ad usare solo cereali
integrali.
Nel caso di digiuno iniziale, consultate accuratamente
l'apposita scheda (la successiva).