%user_javascript%
dic 2006

Auguri!

Qualcuno mi ha chiesto perché non sono intervenuto nella polemica iniziata da Neurone su questo Blog… Perché avrei dovuto intervenire? Questo è un libero spazio di dibattito, dove ciascuno dice quello che vuole, nei limiti delle leggi. Leggo con attenzione quello che vi si scrive, non condivido tutto, ma qui il mio parere vale quello degli altri. Il mio contributo lo dò prevalentemente attraverso le pagine di questo sito e nella mailing list.

Se qualcuno vuole criticare, è benvenuto, purché porti le ragioni della sua critica: ci permetteranno di correggere errori e di crescere.
Se vuole insultarci, perché è arrabbiato di dentro, e così facendo scarica il suo nervosismo e diventa più sereno, siamo felici anche di questo. Reich insegnava che ogni tanto andare in giro urlando per casa, pestando i piedi o picchiando pugni sul muro, scarica le tensioni: in mancanza di mura disponibili, possiamo fare da muro anche noi Happy ...

Se mi accusa di aver trovato un metodo per far soldi, non mi ferisce particolarmente. I 922
(novecentoventidue, dati del mio computer) malati che sono passati da me in questi anni sanno che non prendo soldi e non accetto nemmeno offerte né per me né per l'associazione. Per uno che non mi ha mai incontrato e che ha piacere di dire il contrario, ce n'è un bel numero che può testimoniare di persona che è vero.

Nessuno dei nostri medici guadagna con il Metodo Kousmine. Ovviamente i pazienti pagano a loro la visita, ad un prezzo peraltro estremamente ragionevole. Ma pochi sanno che i nostri medici devono fare a loro spese - auto organizzandosi - costose giornate di aggiornamento, con i migliori specialisti italiani delle varie discipline; che vengono gratuitamente ai nostri corsi per malati, sottoponendosi a faticose giornate di visite senza ricevere un soldo.
D’altra parte basta vedere quanto poco costano i nostri corsi rispetto a cosa offriamo in albergo, lezioni, colloqui…
Può sembrare incredibile. Quindi capisco Neurone che non ci crede. Ma sono problemi suoi, non nostri. Lui suppone, voi vedete e sperimentate. Una differenza c’è…

Dai nostri corsi sono passati più di un migliaio di malati. Per alcuni non abbiamo potuto fare nulla: nulla per la SLA, questa terribile malattia, poco per la sclerosi multipla progressiva. Ma sono una minoranza. Molti stanno decisamente bene. La maggior parte sta comunque meglio di prima di incontrarci. Sono tutte remissioni spontanee? Beh, siamo fortunati… È segno che un singolare gioco del destino ci fa incontrare solo malati destinati alla remissione spontanea. Non è fortuna da poco…

Concludo dicendo che chiunque può vedere in concreto tutto questo, può venire a parlarmi o parlare con uno dei nostri medici, parlare di persona con i nostri malati, contattare i nostri volontari, partecipare alle nostre assemblee. Siamo una casa aperta.


Il lavoro di questi anni mi ha permesso di incontrare persone meravigliose e di condividere con loro un pezzo di strada. È stato un dono grandissimo e sento questo ricordo come un gigantesco pacco dono per il mio compleanno (compio 70 anni tra pochi giorni).
A tutti voi auguro un anno sereno e ricco di speranza. È la speranza che riaccende le luci quando qualcosa le spegne, che aiuta a riscoprire percorsi quando sembrava non ce ne fossero più. Sia così il vostro 2007!
Read More...
|