Le verdure

TUTTE LE RICETTE, SALVO ALTRA INDICAZIONE
SONO STATE ELABORATE DA SERGIO CHIESA ©.
Se non diversamente indicato, le ricette sono per due persone.
Evitate di cuocere troppo le verdure: anche quelle cotte dovrebbero
risultare ancora leggermente croccanti.
L'immagine: Arcimboldi,
Vertumno a.D.1591
Germogli
I germogli dovrebbero
essere mangiati crudi, mescolati alle insalate. Per il gusto, è
bene mescolare germogli più insipidi (soia verde, ecc.) e germogli
più saporiti (senape, crescione, ravanello, ecc.). Possono anche
essere passati pochi minuti (2 o 3) al vapore, metodo consigliato
per i germogli di legumi. Questi ultimi possono anche essere
aggiunti ai cereali negli ultimi minuti di cottura.
I germogli
sono ricchissimi di vitamine, sono facili da coltivare anche in
casa. Preferite i germogliatori di plastica alimentare a quelli di
terracotta o, peggio, di bambù: sono meno fragili, più facili da
pulire e quindi più igienici.
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Patate all’erba cipollina e menta (3
persone)
4/5 patate lesse
1 mazzetto di erba cipollina
1 C di capperi sotto sale
5 foglie di menta
1 limone
sale
olio ev d’oliva
Tagliate a dadini le patate e conditele con una salsa preparata
rimestando l’erba cipollina e i capperri sciacquati
(velocemente: non togliete tutto il sale) e tritati, l’olio e
il succo di limone. Regolate di sale. Aggiungete le foglie di menta
spezzettate. Mescolate e lasciate insaporire almeno
mezz’ora.
Un piatto
che può costituire un buon primo.
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Patate
alla danese (3 persone)
4 patate medie
1 mela verde
20 gr. di capperi in salamoia
sale
3 C. di olio di semi di girasole
il succo di un limone
1 C. di prezzemolo tritato
8/10 foglie di basilico
Lavate le patate, disponetele in una pentola, copritele
d’acqua e lessatele al dente.
Nel frattempo tritate i capperi insieme al prezzemolo e al
basilico. Aggiungete poco sale, il succo del limone e l’olio
sufficiente a formare una salsina ben amalgamata.
Sbucciate la mela, tagliatela a fettine e conditela con la salsa di
capperi.
Scolate le patate, raffreddatele, sbucciatele e tagliatele a
piccoli dadini, conditele con la salsa, mescolate bene e
servite.
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Tortino di patate e cipolle (3 persone)
6 patate
3 cipolle
1 C. di prezzemolo tritato
2 C. d’olio
sale
Lessate le patate con la pelle al dente. Intanto tagliate a fette
sottili le cipolle e brasatele a lungo (almeno mezz’ora) in
pochissima acqua a fuoco basso.
Sbucciate (ma molti le preferiscono con la buccia) e tagliate a
fette le patate; mescolatele con le cipolle, il sale ed il
prezzemolo.
Versate in una pirofila da forno e infornate per 15-20 min. a 180°C
fino a che non si forma in superfice una crostina dorata (aiutatevi
eventualmente con qualche minuto di grill).
Può
costituire il piatto principale di portata, preceduto da verdure
crude a macedonia di frutta. Manca di proteine: deve quindi essere
completato, almeno nella giornata, con una portata di legumi, pesce
o carne.
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Patatine
“fritte” senz’olio
Patate a pasta gialla
Olio ev d’oliva
sale
(rosmarino)
Riducete le patate a bastoncini abbastanza consistenti. Accendete
il forno a 230°. Intanto che si scalda, cuocete le patate al vapore
in modo che rimangano al dente. Sistemale sul fondo di una teglia
antiaderente ricoperta da carta da forno, abbastanza larga da
distribuirle in strato unico, (se vi piace, cospargete di rosmarino
tritato finemente) e infornate. Dopo 5 minuti, abbassate il forno a
200°Saranno cotte in pochi minuti: controllate visivamente e
toglietele dal forno quando saranno ben dorate, ma non brunite.
Salate, sistemate di olio e servite calde.
Il segreto per averle gonfie, croccanti fuori e morbide dentro è
dato da tre fattori:
- devono essere cotte al vapore già affettate;
- devono essere messe nel forno ancora molto calde;
- il forno deve essere caldissimo.
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Melanzane
all’aceto
2 melanzane
8 foglie di menta
1 spicchio d’glio
1olio extravergine di oliva
sale
Fate cuocere le melanzane già lavate e private del gambo a vapore
per circa 20-25 min.). Scolatele in un colapasta. Tagliatele a
rondelle finché sono calde e lasciatele asciugare disponendole su
un ampio piatto per cinque minuti. In una insalatiera mettere
l’aceto, l’olio, il sale, la menta e l’aglio
tritati. Unite le melanzane e mescolatele bene. Lasciate insaporire
per almeno un’ora (ma sono più saporite se riposano per 3-4
ore, mescolando un paio di volte). Servite freddo come contorno per
la carne o il pesce o come antipasto.
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Melanzane saporite al forno
2 melanzane piccole
2 pomodori perini maturi
3 acciughe sotto sale precedentemente dissalate con acqua,
diliscate e ridotte in filetti
100 gr. di tofu
1 c. di origano
1 C. di olio extravergine di oliva
sale q.b.
Lavate le melanzane, tagliatele a fettine e cuocetele al vapore per
7 min; asciugatele e disponetele in una teglia rivestita di carta
da forno.
Mettete su ogni fetta una fettina di tofu, una fettina di pomodoro,
e un pezzettino di acciuga.
Cospargete con l’origano e irrorate con un goccio di olio
d’oliva.
Cuocete , in forno, a 180°C, fino a cottura ultimata (20
min).
Prima di servire lasciate riposare per qualche
min.
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Insalata
rapacipolla
di
Fernanda
rape cotte gr.400
cipolla bianca cotta gr.200
prezzemolo tritato
2 C olio oliva EV
aceto balsamico
sale
Tagliare a striscioline le rape e la cipolla, mescolarle insieme in
una ciotola, condire con prezzemolo tritato, olio 2c., aceto
balsamico, sale.
Con questa
insalata ho condito farro lessato, aggiungendo una ricottina (70
gr) di capra
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Insalata di finocchi e anguria
2 finocchi medi (circa 400 gr)
1 grossa fetta di anguria (400 gr) non troppo matura
sale
olio EV d’oliva

Pulire i finocchi e tagliarli a fettine non troppo sottili. Pulire l’anguria dalla scorza e tagliarla a rettangoli di qualche cm di lunghezza e di un cm di spessore.
Disporre in una insalatiera, regolare di sale (la normale salatura di un insalata) e di olio. Servire subito senza lasciare riposare.
Ottima ricetta per usare le angurie che risultano poco dolci. Un abbinamento allegro e gustoso, adatto all'estate.
Insalata pere e noci
di Paul (per 4 persone)
1 cespo piccolo insalata trevisana
1 mazzetto insalata rucola
2 cespi insalata belga
2 pere williams poco mature
1 limone medio
2 C semi di pistacchio
12 noci sgusciate
4 cucchiai scarsi olio e.v. oliva
aceto naturale
1 c semi di cumino.
Tagliare l’insalata non troppo fine, le pere a tocchetti (porle in acqua acidulata per impedire l’annerimento) e mescolare tutti gli ingredienti in una grossa ciotola. Aggiungere le noci spezzettate. A parte preparare il dressing ponendo in un contenitore per frullatore ad immersione l’olio, l’aceto ed i semi di cumino. Condire aggiungere i semi di pistacchio tritati grossolanamente e servire immediatamente.