Gli integratori del metodo SWANK
a cura di Valentina
(Gli integratori del metodo Swank
non sono gli stessi che vengono proposti - personalizzati - dai
medici del Metodo Kousmine, ma sono simili. Questa pagina serve
solo come complemento di
informazione)
Fin dal 1975 Mickel aveva ipotizzato
che nella SM vi fosse un disturbo della perossidazione dei lipidi.
L'analisi del metabolismo dell'ossigeno nelle placche della
malattia mostra un'anormale accelerazione dell'ossidazione dei
lipidi nelle placche della malattia (1). In particolare il
periossinitrito, un ossidante estremamente tossico, che causa la
periossidazione dei lipidi, viene prodotto in maniera abnorme
durante le crisi di SM (2). Vi sono quindi prove sufficienti
secondo le quali durante le fasi acute della SM vi è una maggiore
periossidazione dei lipidi, e una maggiore l'attività dei radicali
liberi (3).
Studi recenti mostrano come i radicali liberi derivati
dall'ossidazione siano importanti nella progressione e nel
peggioramento di molte delle malattie neurologiche, compresa la SM
(4). Infatti la permeabilità della Barriera ematoencefalica dipende
strettamente dalla quantità di ossidanti presenti nel sangue, dato
che questi sono vasodilatatori (5).
Per contrastare gli effetti deleteri dei radicali liberi e degli
ossidanti possiamo quindi prendere gli antiossidanti. In questo
modo si può impedire la creazione di microfalle nella Barriera
ematoencefalica, attraverso le quali le cellule immunitarie
contenute nel sangue riescono a passare e raggiungere il sistema
nervoso centrale, dove attaccano la mielina.
Innanzitutto ci sono tre flavonoidi: anthocyanide e proanthocyanide
e oligomeri procyanidolici (PCOs). Gli unici in grado di arrivare
in loco, a livello di Barriera ematoencefalica (Robert et al. 1977;
Detre et al. 1986). Queste sostanze si trovano nelle ciliege, nelle
more, nei mirtilli, nell'uva, nel corteccia di pino etc. È
possibile trovare pasticche o capsule di mirtillo, prendetene ogni
giorno, oppure mangiate quantità notevoli di questi alimenti. In
Italia ci sono due prodotti commerciali contenenti bioflavonoidi,
il Pinoflavo e l'OPC-85.
I flavonoidi comunque sono antiossidanti molti potenti ed è quindi
utile prendere anche altri antiossidanti, quali la vitamina A, la
vitamina C e la vitamina E. Le ultime due non danno sovradosaggio
ed è quindi possibile prenderne megadosi senza problemi (quello che
non vi serve finisce nell'urina). La vitamina A invece va presa con
cautela perché dà sovradosaggio. La cosa migliore è prendere il suo
precursore, cioè il beta-carotene: il vostro organismo trasformerà
in vitamina A tutto il beta-carotene necessario, mentre il resto
verrà eliminato.
Questi supplementi vanno presti ogni giorno, meglio se in piccole
dosi diffuse durante la giornata, in modo da avere un'alta dose di
ogni componente sempre disponibile nel corpo.
L'estratto di Gingko Biloba è un antiossidante ed infatti è stato
osservato come la Gingko Biloba protegga i neuroni dallo stress
ossidativo indotto dalla presenza di ossidanti (6), per questo è
specialmente utile durante le fasi attive della malattia. Inoltre è
particolarmente utile prendere la Gingko Biloba insieme agli acidi
grassi polinsaturi poiché la Gingko Biloba protegge la membrana di
questi acidi grassi dalla periossidazione (7)
LA
VITAMINA B12
La
carenza di vitamina B12 porta a sintomi neurologici identici a
quelli della Sclerosi Multipla (Sclerosi Combinata). Spesso gli
ammalati di Sclerosi Multipla hanno livelli assai bassi di vitamina
B12, soprattutto se hanno avuto i primi sintomi prima dei 18 anni
(8). Vi sono prove che la vitamina B12 è importante nella sintesi
della mielina e nel mantenimento della sua integrità, ma sono
necessari ulteriori studi (9).
In Giappone hanno provato a dare alte dosi di Vitamina B12 ad
ammalati di SM cronica progressiva dimostrando come l'assunzione di
Vitamina B12 abbia fatto migliorare i potenziali evocati visivi e
auditivi (10).
È consigliabile quindi l'assunzione giornaliera di vitamina B12.
Attenzione però a prendere complessi vitaminici contenenti tutte le
vitamine del gruppo B per lunghi periodi: la vitamina B6 in
sovradosaggio causa invece demielinizzazione ... La cosa migliore è
alternare periodi in cui si prende tutto il complesso B, a periodi
in cui si prende la sola vitamina B12.
VITAMINA
D
La forma
ormonale della vitamina D3 previene completamente lo sviluppo
dell'encefalite autoimmune, il modello sperimentale della SM nei
topi. La vitamina D3 viene sintetizzata dal corpo umano in presenza
di luce solare. La minore esposizione alla luce solare potrebbe
spiegare la differenze distribuzione geografica della SM. Per
questo è consigliabile prendere il sole, anche d'inverno. Luce
solare diretta, senza occhiali. Aumentare anche l'assunzione di
vitamina D3 tramite integratori alimentari può essere utile (11),
anche se è preferibile prendere più sole. Anche la vitamina A ha
bisogno della luce solare per essere sintetizzata dal corpo
umano.
ACIDI
GRASSI POLINSATURI
Gli acidi grassi polinsaturi sono
fondamentali per la mielinizzazione (12). I grassi polinsaturi
aiutano a disaggregare i composti di grassi saturi presenti nel
corpo, e che possono causare micro falle nella barriera
ematoencefalica attraverso le quali il sangue penetra nel sistema
nervoso centrale, e con esso le cellule immunitarie che attaccano
al mielina. Si tratta dell'olio di girasole, dell'olio di lino,
dell'olio di germe di grano (anche in capsule), tutti spremuti a
freddo. Anche l'olio di pesce contiene alte dosi di grassi
polinsaturi. Dopo due anni, l'assunzione regolare di acidi grassi
polinsaturi riduce la frequenza delle ricadute e la loro intensità
(13).
Note
1 Neurol Neurochir Pol 1995 Mar;29(2):165-172; "Certain parameters
of platelets oxygen metabolism in patients with multiple
sclerosis."; Kedziora J, Fijalkowski P, Buczynski A, Chmielewski H,
Lisiewicz J. Zakladu Fizjologii INP WAM w Lodzi.
2 J Neuroimmunol 1997 Jul;77(1):1-7; "Extensive peroxynitrite
activity during progressive stages of central nervous system
inflammation." van der Veen RC, Hinton DR, Incardonna F, Hofman FM
- Department of Neurology, University of Southern California School
of Medicine 90033, USA.
3 Neurochem Res 1992 Feb;17(2):205-207 - "Evidence for increased
lipid peroxidation in multiple sclerosis." Toshniwal PK, Zarling EJ
- Department of Neurology, Cook County Hospital, Chicago,
Illinois.
4 Ann Clin Lab Sci 1997 Jan;27(1):11-25; "Reactive oxygen species
and the neurodegenerative disorders"; Knight JA, Department of
Pathology and Laboratory Medicine, Salt Lake City Veterans Affairs
Medical Center, UT, USA.
5 Experientia: 1996 Feb 15 Journal Volume: 52 "Nitric
oxide-dependent blood-brain barrier permeability alteration in the
rat" brain." Shukla A Dikshit M Srimal RC Address: Pharmacology
Division, Central Drug Research Institute, Lucknow 226001,
India.
6 Brain Res 1996 Mar 18;712(2):349-352 "Ginkgo biloba extract
protects brain neurons against oxidative stress induced by hydrogen
peroxide". Oyama Y, Chikahisa L, Ueha T, Kanemaru K, Noda K -
Laboratory of Cell Signaling (Pharmacology), Faculty of Integrated
Arts and Sciences, University of Tokushima, Japan.
7 Methods Find Exp Clin Pharmacol 1995 Mar;17(2):83-88 "Protection
of polyunsaturated fatty acids against iron-dependent lipid
peroxidation by a Ginkgo biloba extract (EGb 761)." Dumont E,
D'Arbigny P, Nouvelot A - Laboratoire de Neurosciences, Caen,
France.
8 Sandyk R et al -- International Journal of Neuroscience, 1993
Jul-Aug, 71(1-4):93-9.
9 J Neuroimmunol 1992 Oct;40(2-3):225-230, "Sclerosi Multipla e
metabolismo della Vitamina B12", Reynolds EH, Maudsley Hospital,
London, UK.
10 Intern Med 1994 Feb;33(2):82-86, "Il metabolismo della vitamina
B12 e la terapia con alte dosi di Methyl-vitamina B12 in alcuni
pazienti giapponesi ammalati di Sclerosi Multipla." Kira J,
Tobimatsu S, Goto I, Department of Neurology, Faculty of Medicine,
Kyushu University, Fukuoka.
11 Proc Soc Exp Biol Med 1997 Oct;216(1):21-27 "Vitamin D and
multiple sclerosis." Hayes CE, Cantorna MT, DeLuca HF - Department
of Biochemistry, University of Wisconsin-Madison 53706, USA.
12 "Lipidi esogeni nella mielinizzazione" Kao Hsiung I Hsueh Ko
Hsueh Tsa Chih 1997 Jan;13(1):19-29. Di Biase A, Salvati S -
Dipartimento di Metabolismo e Biochimica Patologica, Istituto
Superiore di Sanità, Roma, Italia.
13 Field EJ, Joyce G, "Multiple sclerosis: effect of gamma
linolenate administration upon membranes and the need for extended
clinical trials of unsaturated fatty acids", Eur Neurol 22: 1,
78-83, , 1983.