Breve sintesi dei principi fondamentali
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Le prescrizioni alimentari del metodo Kousmine non sono
diverse da qualsiasi regime alimentare moderno scientifico:
semmai tendono ad essere più complete e rigorose,
soprattutto in considerazione delle gravi malattie che si
devono curare. Proprio questa completezza e scientificità
tendono a scoraggiare o a confondere all'inizio della
pratica. Proprio per questo tentiamo di dare una breve
sintesi dei principi assoluti e dei consigli più
importanti. Non per sostituire la lettura delle altre
pagine di questo sito, ma solo per agevolare l'inizio del
cambiamento alimentare.
Ciò che è indispensabile
Nel metodo Kousmine vi sono
alcuni principi assoluti da cui non si può derogare mai
Sono la base essenziale per
evitare gravi rischi e dare all’organismo apporti
indispensabili
Non consentono mai eccezioni
I
grassi
Diminuire al massimo i grassi
animali e quelli vegetali di palma, cocco e palmisti
eliminare completamente gli oli spremuti a caldo, cioè
tutti gli oli industriali e le margarine
Sostituirli con olio extravergine di oliva, integrato con
• due cucchiaini di olio di lino
spremuto a freddo o, meglio un cucchiaio e mezzo di semi di
lino macinati al momento
• e con un cucchiaio di olio di
girasole o di soia spremuto a freddo (o una manciatina di
semi oleosi: semi di girasole, noci, nocciole, mandorle,
ecc)
Zucchero
Eliminare zucchero bianco
raffinato: sostituirlo con zucchero integrale e/o miele
Evitare prodotti “light” perché contengono
edulcoranti.
Lo zucchero va comunque diminuito (anche quelli
“buoni” come il miele, ecc.: max = 3 cucchiaini
al giorno) perché
• squilibra l’alimentazione
• aumenta l’insulina
• provoca fermentazioni intestinali ATTENTI agli
zuccheri nascosti!
Dolci
Eliminare tutta la pasticceria
industriale.
Soprattutto cioccolato e surrogati, gelati cremosi,
caramelle.
Cercate di produrre in casa biscotti e torte (evitate le
ricette con molte uova e molti grassi)
Sono consentiti i gelati a sorbetto, con moderazione onde
evitare l’eccesso di zuccheri
Non
fumate: MAI
Diminuire radicalmente l’alcool
Eliminare i liquori e il vino
bianco
Non superare mezzo bicchiere di rosso al pasto (da
eliminare in caso di crisi di malattia)
È una regola pesante per tutti coloro che sono abituati
all’uso di vino (o peggio liquori) Ma non è
evitabile: i danni dell’ alcol sono estremamente
gravi: per i malati di malattie degenerative o autoimmuni
rendono impossibile il controllo della malattia.
Un
cucchiaio di cereali crudi
Occorre ogni giorno consumare
almeno un cucchiaio di cereali crudi macinati finemente al
momento
Si usano in genere nella crema Budwig. Ma possono essere
mescolati alla minestre (lasciandole raffreddare un
po’ nel piatto prima di aggiungere la farina), ai
succhi di frutta, ai frullati di verdure, allo yogurth.
I cereali devono essere biologici integrali. I più indicati
sono riso, orzo mondo, avena, grano saraceno…
Ciò che è molto utile
Attenzione
Nella dieta del metodo
Kousmine vi sono altri elementi molto importanti, da
osservare con rigore, ma che possono permettere qualche
eccezione
Naturalmente anche le prescrizioni di questa seconda
categoria ridiventano essenziali e assolute in caso di
crisi della malattia.
Il
latte
Consumate ridotte quantità di
latticini e di latte, solo magro e non UHT: meglio
biologico.
Questo vale soprattutto per chi ha gruppo sanguigno 0 o A
Caffè
ed eccitanti
Controllare gli effetti del
caffe sulla vostra salute. Il caffè non è negativo, anzi
può avere effetti positivi; ma ha un forte effetto
eccitante, che per qualcuno può essere dannoso (max due o
tre al giorno)
Il tè, pur contenendo la stessa quantità di caffeina del
caffè, è meno eccitante
Preferire però il tè verde
• che è un potente antiossidante
• il tè nero è un fattore di
rischio cancerogeno
Acqua
e bibite gassate
Bere
almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. Preferite bere
lontano dai pasti, ma va bene un uso moderato anche a
pasto.
E’ meglio usare acque non gassate
È importante bere un bicchiere abbondante di acqua appena
alzati.
In genere in Italia va benissimo la normale acqua potabile.
Le bibite gassate sono troppo ricche di zuccheri o di
edulcoranti artificiali: vanno completamente eliminate.
Sono utilmente sostituibili con succhi di frutta (non
zuccherati) diluiti con acqua
Non
consumare farine bianche
I
cereali integrali apportano zinco e manganese, elementi
indispensabili all’equilibrio del sistema nervoso,
che normalmente sono distrutti dalla stacciatura
Dal cereale raffinato si producono farine
‘morte’, conservabilissime, nemmeno ambite dai
parassiti, che possono produrre maggior viscosità del
sangue con rallentamenti e disturbi circolatori
Preferite pane integrale di sicura provenienza biologica ed
a lievitazione naturale. Nei limiti del possibile evitate
pane bianco, biscotti industriali
Bisogna comunque diminuire l’uso del pane: cercate di
non consumare pane e pasta nello stesso pasto
I cereali in fiocchi e la pasta
Sono elementi con valore nutritivo diminuito, a meno che
siano fatti al momento: sia i fiocchi di cereali e il pop
corn che la pasta industriale.
L’uso della pasta va limitato a due-tre volte alla
settimana (un poco di più per quelli con gruppo A)
Un uso appropriato dei cereali lo si ha usando il chicco
intero bollito (ottimi, oltre al riso, il frumento, il
farro, il miglio, il grano saraceno, l’avena)
Cibi
confezionati
Limitate i prodotti in scatola
• usateli solo raramente
(legumi), tenendo però presente che è meglio consumare
legumi in scatola che consumarli poco per mancanza di tempo
o di esperienza;
• e scegliendo quelli con scatole
rivestite all’interno:
• evitate tutti i cibi
industriali precucinati.
La
cottura
Evitare alimenti troppo cotti:
possono consumarsi crudi anche: zucchine, fagiolini,
cavolini di Bruxelles, broccoli, cavolfiori, rape, spinaci,
ecc.
• mai friggere: preferite cotture al cartoccio, al
sugo, i brasati, gli umidi;
• privilegiate la cottura al
vapore.
La
conservazione dei cibi
Fate
molta attenzione all’ossidazione dei cibi a contatto
dell’aria
• non conservateli a lungo
• utilizzate recipienti a
chiusura ermetica, non d’alluminio (nemmeno la carta
d’alluminio a diretto contatto dei cibi...).
Se siete attrezzati usate la conservazione sotto vuoto.
I surgelati sono preferibili alle conserve, ma i prodotti
freschi sono migliori
Carni
Riducete il consumo di carne;
favorite i legumi come fonte di proteine. Tenete comunque
conto che il metodo Kousmine non è un metodo vegetariano,
anche se è perfettamente compatibile con le pratiche
vegetariane.
• preferite pesce (almeno due volte alla settimana)
• scegliete carne di pollo,
tacchino, coniglio, cavallo, qualora non si riesca ad
essere vegetariani.
In ogni caso cercate di evitare carne da allevamenti in
batteria.
Masticare,
masticare, masticare…
Masticate il
cibo accuratamente e a lungo. Gli antichi dicevano che
“la prima digestione avviene nella bocca”
Più si mastica, più la digestione avviene velocemente e
l’assorbimento intestinale sarà facilitato, senza
fermentazioni dannose.
Crudo
Una
dieta prevalentemente cruda
• apporta più facilmente gli
indispensabili elementi nutrizionali
• comporta più rapida sazietà e
dimagrimento
• favorisce il regresso in certe
forme di leucemia
• arresta la formazione della
carie
• impedisce lo
‘scalzamento’ dei denti
• riduce/elimina gas intestinali
Intolleranze
Nella
dieta è bene inserire cambiamenti e nuovi alimenti in
progressione graduale; introducete un sol tipo di nuovo
cereale in ogni pasto, verificandone la facilità di
digestione per il vostro organismo
Fatta questa verifica, i vari nutrienti possono anche
essere mescolati, migliorando così la ricchezza di
aminoacidi essenziali e di vitamine del pasto
Il
peso
Controllate il vostro peso.
Ricordate che l’obesità non solo un fattore estetico,
ma una malattia. Se è importante non essere ossessionati
dalle mode correnti, è altrettanto importante avere
presente che l’obesità è sempre (anche se non solo)
indice di cattiva alimentazione: squilibrata e/o eccessiva.
L’altro fattore è l’eventuale mancanza di
esercizio fisico.
Se la vostra dieta è equilibrata e risultate ugualmente
obesi, basta diminuire proporzionatamente la quantità dei
componenti, senza alterare l’equilibrio generale
State attenti alle piccolo “cose” prese fuori
pasto: possono compromettere l’equilibrio della
dieta.
L’equilibrio
tra i pasti
Colazione da re
Pranzo da principi
Cena da poveri
L’equilibrio
nei pasti
Attuate un equilibrio
ragionevole tra i principali componenti della dieta
Assumete ad ogni pasto:
• Verdure crude (ma anche verdure
cotte)
• Carboidrati (cereali, verdure
cotte, patate, ecc)
• Proteine
• Il piccolo quantitativo dei
grassi indicati